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domenica 7 ottobre 2012

Che cos'è la filosofia


Francesco Virga ci segnala questo testo di
Antonio Gramsci,  Introduzione allo studio della filosofia

Iniziamo dunque a capire il significato del filosofare....


" Occorre distruggere il pregiudizio molto diffuso che la filosofia sia un alcunché di molto difficile per il fatto che essa è l’attività intellettuale propria di una determinata categoria di scienziati specialisti o di filosofi professionali e sistematici. Occorre pertanto dimostrare preliminarmente che tutti gli uomini sono «filosofi», definendo i limiti e i caratteri di questa «filosofia spontanea», propria di « tutto il mondo », e cioè della filosofia che è contenuta: I) nel linguaggio stesso, che è un insieme di nozioni e di concetti determinati e non già e solo di parole grammaticalmente vuote di contenuto; 2) nel senso comune e buon senso; 3) nella religione popolare e anche quindi in tutto il sistema di credenze, superstizioni,opinioni, modi di vedere e di operare che si affacciano in quello che generalmente si chiama «folklore».
Avendo dimostrato che tutti sono filosofi, sia pure a modo loro, inconsapevolmente, perché anche solo nella minima manifestazione intellettuale, il «linguaggio», è contenuta una determinata concezione del mondo, si passa al secondo momento, al momento della critica e della consapevolezza, cioè alla quistione: è preferibile «pensare» senza averne consapevolezza critica, in modo disgregato e occasionale, cioè «partecipare» a una concezione del mondo «imposta» meccanicamente dall’ambiente esterno, e cioè da uno dei tanti gruppi sociali nei quali ognuno è automaticamente coinvolto fin dalla sua entrata nel mondo cosciente (e che può essere il proprio villaggio o la provincia, può avere origine nella parrocchia e nell’« attività intellettuale» del curato o del vecchione patriarcale la cui «saggezza» detta legge, nella donnetta che ha ereditato la sapienza delle streghe o nel piccolo intellettuale inacidito nella propria stupidaggine e impotenza a operare) o è preferibile elaborare la propria concezione del mondo consapevolmente e criticamente e quindi, in connessione con tale lavorio del proprio cervello, scegliere la propria sfera di attività, partecipare attivamente alla storia del mondo, essere guida di se stessi e non già accettare passivamente e supinamente dall’esterno l’impronta alla propria personalità?"


_________________________

Antonio Gramsci
in Quaderno 11, XVIII, 1932-1933 [Introduzione allo studio della filosofia],
“Appunti per una introduzione e un avviamento allo studio della filosofia e della storia della cultura”, § 12. Quaderni del carcere, a c. d. V. Gerratana, Einaudi, Torino, (1975, 1977),
vol. II, p. 1375-1376.


Possiamo aggiungere altre definizioni? Proviamoci..........



MASSIMO CACCIARI CI  PARLA DELLA NASCITA
E DELL'ATTUALITA' DELLA FILOSOFIA



Seguite anche la pagina appena aggiornata da Pia Vacante  con la presentazione del BUDDHISMO

16 commenti:

  1. Perchè nasce la filosofia?

    Così ne parla Aristotele:

    "Gli uomini hanno cominciato a filosofare, ora come in origine, a causa della meraviglia: mentre da principio restavano meravigliati di fronte alle difficoltà più semplici, in seguito, progredendo a poco a poco, giunsero a porsi problemi sempre maggiori(...)Ora, chi prova un senso di dubbio e di meraviglia riconosce di non sapere(...)Cosicché, se gli uomini hanno filosofato per liberarsi dall’ignoranza, è evidente che ricercarono il conoscere solo al fine di sapere e non per conseguire qualche utilità pratica"

    (Aristotele, Metafisica, 982b-983a, trad. di Giovanni Reale)

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  2. A mio parere, la filosofia è quel mezzo che ci permette di capire, di essere, di poter pensare con la propria testa.

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  3. L'uomo è spinto alla filosofia dalla curiosità, dalla propria ammissione d'ignoranza; ricorre alla filosofia mosso dal desiderio di sapere, spiegare e capire ciò che lo circonda.

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  4. La filosofia è in tutto quello che ci circonda, in tutto quello che ogni giorno viviamo. E' autonoma, cioè non ha un ruolo ben preciso come le altre discipline che "servono" a qualcosa in particolare. Il suo "servire" va oltre: serve nella vita quotidiana, dove inconsapevolmente ci poniamo delle domande, serve a farci riflettere attraverso la ragione, il logos, senza il quale non sarebbe potuta nascere. E' un'ottima proprietaria, ci ospita nella sua dimora per tutta la vita, in modo così naturale da non farcene quasi rendere conto. La filosofia è una perenne domanda che ci rende consapevoli di non sapere mai abbastanza, ci dà così l'impulso per cercare risposte, quindi per conoscere. In fin dei conti è naturale, la filosofia è cultura, siamo noi, qualsiasi cosa esistente!

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  5. Filosofia è sinonimo di ricerca e ragionamento, è "amore per il sapere" e come tale aiuta l'uomo a "scovare",attraverso il pensiero, la natura stessa delle cose trovando una risposta a tutto ciò che lo incuriosisce.Essa si identifica come un invito a indagare,entro i limiti dell'umano, i problemi fondamentali dell'uomo e della sua esistenza.

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  6. Prima di iniziare a parlare di cos’è la filosofia e cosa studia, si deve sicuramente dire che per approcciarsi correttamente a questa materia si deve essere svegli, si deve lasciare la categoria dei “dormienti” (come diceva Eraclito) quindi, per riuscire a comprendere l’importanza del riflettere e ragionare. Inoltre è importante dire che chiunque ha la capacità di filosofare e che anche se involontariamente, tutti lo facciamo nella vita quotidiana proprio come diceva Aristotele: “se si deve filosofare si deve filosofare e se non si deve filosofare si deve filosofare”. Possiamo dire che la filosofia è quindi parte integrante della nostra vita e, come ha scritto Antonio Gramsci, non si deve pensare che sia una “cosa” difficile proprio perché è naturale, nasce spontaneamente dal ragionamento
    Si può dire quindi che la filosofia è porsi delle domande e cercare di rispondere, come dice Denis Diderot : “ filosofare è dare la ragione delle cose o per lo meno provarci”.

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  7. La filosofia corrisponde alla consapevolezza di non sapere più che alla conoscenza specifica di qualcosa .

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  8. La filosofia non dà risposte certe, ma ogni filosofo difende il proprio punto di vista senza attaccare quello altrui, dunque educa anche alla tolleranza verso la diversità.

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  9. La filosofia è uno sforzo della mente umana che cerca di interpretare, commentare ed esporre qualunque cosa pensi, voglia o capisca. E' difficile raccogliere in poche parole la vera essenza di "filosofia": è un ragionamento sviluppatosi nel corso dei secoli, che io, studente di 3° anno non posso riassumere e banalizzare in pochi termini. Posso dire però che la filosofia è pensiero, conoscenza, è logica, è norma di vita, è manuale del vero saper vivere. La filosofia è vita.

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  10. la filosofia è qualcosa che ha spinto l' uomo a dichiararsi ignorante ed è pure qualcosa che insegna ad avere ideali e opinioni

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  11. La filosofia non si può descrivere facilmente, perchè è qualcosa che troviamo in noi stessi, come la vita..come noi sentiamo il bisogno di mangiare, di vivere, di amare, sentiamo anche il bisogno di "filosofare", di ragionare, di confrontarci con gli altri e con noi stessi, di capire chi siamo e cosa cerchiamo. Credo che il sapere non sia la cosa che in questo momento serva di più al mondo e a noi stessi. Piuttosto il ragionare, ma anche l'immaginare, ci aiutano di più, in tutto, perchè aprono la mente verso orizzonti infiniti. La filosofia è comunque un sapere, ma a differenza degli altri saperi, come la scienza, nella filosifa è più importante ragionare che conoscere.

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  12. Il filosofo contemporaneo Abbagnano ha detto: Non è facile sbarazzarsi della filosofia, se tu dici che fai a meno della filosofia la stai già usando.
    Secondo la mia opinione la filosofia può essere un ottimo mezzo per condurre una vita più consapevole perché con le sue risposte può chiarire qualche dubbio, fermo restando il fatto che esse possono essere accettate o meno poiché la scelta sta al destinatario in base al suo modo di vedere la realtà. Questo perché la filosofia è democratica, lascia lo spazio a tutti di esprimersi e non disprezza nessuno, per cui ognuno è libero di dare un suo contributo.

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  13. Grazie alla filosofia noi possiamo "filosofare" tutti i giorni attraversi concetti e pensieri che danno risposta alle domande che ci poniamo.
    La filosofia è bella per questo, perché si può "trovare" sempre...

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  14. La filosofia stimola l'intelletto e può farci affrontare i problemi che riscontriamo giorno dopo giorno, tramite un'indagine personale utilizzando il nostro ragionamento.

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  15. A parer mio ognuno di noi è un pò filosofo, poichè tutti abbiamo una nostra opinione sulle cose che ci circondano. La filosofia quindi ci aiuta a sfruttare al meglio la logica.

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  16. Questo termine, Filosofia, concretizza l'evoluzione del pensiero. Una evoluzione che è segnata dal passaggio da un pensiero passivo, un pensiero che accoglie tutto quello che gli è dato, senza alcun ragionamento al riguardo (es. i dogmi religiosi, i quali davano risposte a domande che dovevano essere accettate così per come venivano presentate), a un pensiero attivo, caratterizzato dalla partecipazione attiva alla spiegazione di un elemento, con indagini, tesi e dimostrazioni. Già questo porta a pensare che da individuo a individuo scaturisce un pensiero diverso, può darsi anche simile, ma con sfumature diverse. Quindi la Filosofia è l'azione pensante dell'uomo che nasce quando alle sue domande elabora lui stesso delle risposte.

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