martedì 26 luglio 2016

il grande disordine

Grande disordine, è stato definito. E' la realtà di questo mondo occidentale e del suo rapporto col resto del mondo. Che è cambiato, stravolgendo i parametri di riferimento che noi pensavamo essere solidi, inespugnabili. 

Tutto sta avvenendo con tale rapidità e drammaticità da non lasciare spesso il tempo per la riflessione e l'analisi su una realtà che merita invece interventi assai urgenti ed importanti.
Due interventi per iniziare. Tanto rimane ancora da scrivere, da dire. Soprattutto, da fare.







MASSIMO CACCIARI: 

domenica 24 luglio 2016

Le petit Prince


di Valerio Barone
Liceo Linguistico Gelasio Caetani, Roma




Il piccolo Principe è una ricetta di vita. 
È insegnamento puro. È saper amare, sapersi scegliere e addomesticare reciprocamente, è prendersi le proprie giuste responsabilità, è saper andar oltre il materiale perché "l'essenziale è invisibile agli occhi". 
È una fiaba che nasconde la spiegazione poetica della forza per affrontare il quotidiano, dell'arte dei piccoli passi, del saper ricominciare perché "per ogni fine c'è un nuovo inizio". 
È emozione nei dialoghi semplici che svelano verità ingenue che spesso nella frenesia della vita lasciamo da parte, piccolezze che un adulto distrattamente dimentica. 
È il ritorno alla scoperta di se stessi, alla valorizzazione degli altri e alla magia persa della ricchezza del mondo esterno.


venerdì 22 luglio 2016

sai prendere appunti?

Quante volte abbiamo ripetuto che prendere appunti è la prima tappa di un apprendimento consapevole, efficace e ragionato?

Ecco le regole del metodo Cornell per procedere nel modo ottimale e fare di questa strategia una risorsa
fondamentale nella conoscenza


PRENDERE APPUNTI
Premessa comune a tutti i metodi per prendere appunti è che tale attività non consiste nella ricezione e registrazione passiva dei contenuti di una lezione / conferenza / manuale, in altri termini scopo dell'appuntare non è riassumere o riportare fedelmente i contenuti. Prendere appunti è una forma di apprendimento attivo che richiede un ascolto selettivo e una prima rielaborazione delle informazioni.
Mettere a punto una propria strategia del "prendere appunti" riduce il tempo dello studio e la fatica e aumenta la qualità dei risultati.                                                G. Marini




per le mappe concettuali


giovedì 7 luglio 2016

testi on line ARIFS


Grazie all'ARIFS (Associazione per ricerca e insegnamento di Filosofia e Storia) possiamo oggi contare su agili accessi a molte letture inerenti argomenti di taglio storico-filosofico per i nostri approfondimenti.

Ecco un elenco di links ai 19 testi (in ordine cronologico inverso di pubblicazione)

 da loro pubblicati sui social

networks nel periodo marzo-giugno 2016

(testi che possono essere scaricati per un esclusivo uso personale).


Johan HUIZINGA, Per una definizione del concetto di storia.

Jean LACOUTURE, La storia immediata.

Fernand BRAUDEL, La «lunga durata».

Marc BLOCH, L'idea di causa

Edward CARR, Determinismo e caso in storia.

Dominique MOISI, Geopolitica delle emozioni. Le culture della paura,
dellumiliazione e della speranza stanno cambiando il mondo.

Friedrich HEGEL, Libertà e destino.

Georg Wilhelm Friedrich HEGEL, Su elemosina, carità e preghiere (1795).

Karl MARX sulla "Filosofia della miseria" di PROUDHON. Lettera a Annenkov
(1846).

Karl MARX, Il carattere di feticcio della merce e il suo arcano (1867)

Eric John Ernest HOBSBAWM, I distruttori di macchine (1964).

Charles DARWIN, Lo sviluppo del senso MORALE.

La peste nera, di Émile CARPENTIER.

Pauvres des villes et pauvres des campagnes (au bas Moyen Age), par
Frantiek GRAUS.

La chiusura del Mediterraneo occidentale, di Henri PIRENNE.

Carlo Magno e l'impero carolingio, di Franco CATALANO.

Max WEBER sui rapporti tra le masse e le minoranze dominanti
(testo italiano e tedesco).

Thomas HOBBES sulla religione (testo in italiano e inglese).

Max WEBER sul potere carismatico (testo italiano e tedesco).



 ARIFS - Associazione per Ricerca e Insegnamento di Filosofia e Storia.

Associazione qualificata come soggetto che offre formazione dal Ministero

dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, ai sensi degli artt. 2 e


3 del D.M. 177 del 10/07/00.

A.R.I.F.S.
Casella Postale 103
I - 25122 Brescia
Cell. 348 5178633
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Nuovo sito Internet: http://www.arifs.eu
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giovedì 30 giugno 2016

sei come sei

post di Giovanni Cavallaro
classe 4I

Eva, Christian e Giose: una bambina e due genitori. “Sei come sei”, romanzo di Melania Mazzocco, racconta le avventure e le disgrazie di tre protagonisti, con un incalzante susseguirsi di riflessioni, dialoghi e narrazioni.  Benché i capitoli non siano ordinati con una sequenza cronologica (la narrazione rimane più volte sospesa e si arricchisce di digressioni e flashback) la lettura è molto lineare e il contenuto davvero comprensibile (l’unica carenza, che non mi ha permesso una completa comprensione, è stata la costante assenza di segni di interpunzione, salvo virgole, punti, parentesi e trattini).

Copertina anteriore

Si tratta di una famiglia normale che insieme cerca di affrontare ogni avversità, restando sempre unita. Una famiglia normale che costruisce la solidità della propria felicità attorno alla presenza di una bambina, Eva. Una famiglia normale che, come tutte le altre, è anormale. Poiché non esiste la “normalità”, piuttosto l’abitudinarietà, quella sì che esiste. E basta spostarsi da un paese all’altro, da uno Stato all’altro, per esempio da uno Stato occidentale ad uno orientale, due realtà completamente opposte e due culture assai eterogenee, per capacitarsi dell’idea che il concetto di normalità è soltanto una convenzione. Una famiglia nella quale due genitori dedicano persino la loro anima per prendersi cura della loro figlia, e si privano già alla sua nascita delle loro consuetudini col desiderio impellente di essere i migliori tutori per la loro bambina.

Eva ha undici anni e già conosce il mondo. Conosce il dolore della perdita, perché Christian ha avuto un incidente con la moto; conosce il dolore dell’abbandono, quando Giose, esausto di aver lottato vanamente per il riconoscimento e l’adozione di sua figlia, si ritira in una casa sugli Appennini e scompare dalla vita di Eva; conosce la paura della colpevolezza per aver spinto involontariamente Loris Forte sotto il treno. Eva cresce sana nonostante abbia due padri. È felice e desidera vivere per sempre con loro. Ma il fato, o destino, come lo chiama Giose, glieli ha strappati entrambi e adesso vive con gli zii Michele e Sabrina.

Il libro è tutto incentrato a descrivere la quotidianità della famiglia e la sua “normalità”. Ho voluto dedicare un paio dei miei giorni a questo libro, conscio che avrei soltanto rafforzato la mia opinione, per constatare, benché sia una storia inventata, che la genuinità dell’amore genitoriale non tange in alcun modo con il sesso dei genitori e che, come ha dimostrato il più grande studio realizzato sui figli di coppie omosessuali in Australia, i nascituri non rimangono colpiti da alcuna devianza mentale e non diventano menomati ma godono mediamente di una migliore salute e felicità.


Lo raccomando fermamente a chi ha voglia di conoscere e comprendere, specialmente in un periodo come questo in cui chi ha il coltello dalla parte del manico (politici, giornali e telegiornali) sfrutta la volubilità e vulnerabilità mentale delle fasce meno accorte per accaparrare consensi speculando sulla vita di enormi masse di genti, quali gay, immigrati e a volte anche di donne.

mercoledì 22 giugno 2016

muri e confini

Qual è la differenza tra il muro e il confine? Rappresentano entrambi un ostacolo per l'uomo? Ascoltiamo la riflessione di Paolo Rumiz, a commento della traccia oggi affidata agli studenti dell'esame di stato



Berlino, resti del muro


cosa ne pensate?



domenica 19 giugno 2016

voci nel silenzio, parlano gli studenti del Leonardo



Michela Damino ci ha inviato l'articolo dedicato al lavoro teatrale allestito quest'anno nel nostro liceo per dare voce a chi ha lottato e lotta in Sicilia contro tutte le mafie